Potenziamento trasporto di emergenza - Comune di San Secondo Parmense (PR)

archivio notizie - Comune di San Secondo Parmense (PR)

Potenziamento trasporto di emergenza

 
Potenziamento trasporto di emergenza

Firmato il protocollo per il potenziamento del trasporto di emergenza nei comuni di San Secondo, Sissa Trecasali e Roccabianca

 

Il progetto è sostenuto dai tre Comuni, Ausl Parma e Cri locale con un investimento di 180mila euro nel triennio 2018-2020

Con la firma del Protocollo d’intesa è entrato nel vivo il potenziamento del servizio di trasporto in emergenza nell’ambito territoriale dei comuni di San Secondo P.se, Sissa Trecasali e Roccabianca. Il protocollo è stato siglato questa mattina dai Sindaci dei tre Comuni Coinvolti - Antonio Dodi per San Secondo, Nicola Bernardi per Sissa Trecasali e Marco Antonioli per Roccabianca -, dal direttore Sanitario Ausl Parma Ettore Brianti e dal presidente della CRI locale Ivana Colombari e prevede la presenza di un infermiere a bordo delle ambulanze della Croce Rossa di San Secondo, dal lunedì al venerdì (eccetto festivi e prefestivi o in concomitanza del servizio di automedica), dalle 8 alle 20.

Il servizio è attivo da gennaio e richiede un investimento triennale della CRI di 180mila euro, finanziato per 75mila euro da AUSL (45mila al triennio) e Comuni coinvolti (30mila euro complessivi al triennio), necessario a finanziare la presenza dell’infermiere, debitamente formato.

«Il servizio permette di offrire ai cittadini un soccorso sempre più professionale, grazie alla presenza di un infermiere al fianco dei volontari» ha esordito l’assessore alla Sanità di San Secondo, Alessandro Buttini, che ha seguito direttamente l’avvio del progetto.

«Quello che abbiamo sancito oggi è un rafforzamento dei servizi per la sicurezza dei cittadini che da un lato va verso il riconoscimento delle potenzialità dell’associazionismo sui territori e dall’altro valorizza l’importanza della collaborazione fra i servizi professionali, amministrazioni comunali e mondo del volontariato – ha sottolineato in apertura dell’incontro il direttore Generale Ausl Parma, Elena Saccenti -. Di grande importanza è stato anche l’impegno dei Sindaci nel definire un percorso progettuale condiviso».

La figura dell’infermiere va così a potenziare il lavoro svolto dai volontari della Croce Rossa sulle ambulanze, migliorando il lavoro di équipe in termini di qualità dell’assistenza al paziente e di utilizzo migliore delle risorse nel nostro territorio.

Il Protocollo prevede inoltre un nuovo servizio, assicurato dalla CRI. Dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18, i volontari sono a disposizione per il trasporto ordinario di pazienti da e per strutture sanitarie. Il servizio è attivato dall’U.O. di Emergenza territoriale dell’Ospedale di Vaio.

«Questo protocollo è il risultato di un percorso che ci ha visto lavorare tutti insieme, per arrivare a un accordo che si presenta innovativo - ha spiegato il direttore Sanitario Ausl Parma Ettore Brianti -. San Secondo è da sempre un territorio di sperimentazione che si sta progressivamente consolidando».

«Finalmente oggi abbiamo concretizzato un obiettivo fissato da tempo – ha raccontato Ivana Colombari, presidente CRI locale -. La presenza di un infermiere è un beneficio, non solo per la qualità del servizio ai cittadini, ma anche per i volontari che lavorando al fianco di un professionista possono migliorare le loro conoscenze».

«Questa iniziativa pone ancora una volta l’attenzione sui nostri tre comuni che si dimostrano capaci di lavorare insieme per il bene collettivo, soprattutto a fronte di una popolazione che sta progressivamente invecchiando e per la quale l’assistenza sanitaria risulta fondamentale» ha ricordato il Sindaco di San Secondo Antonio Dodi.

«Il potenziamento del trasporto in emergenza era un servizio atteso dai cittadini, che va nella direzione di valorizzare le peculiarità del territorio, come appunto il volontariato» ha commentato il Sindaco di Roccabianca Marco Antonioli.

«La collaborazione risulta fondamentale per raggiungere risultati importanti e questo protocollo lo dimostra – ha ribadito il Sindaco di Sissa Trecasali, Nicola Bernardi –, così come punta l’attenzione sul ruolo fondamentale del volontariato per la qualità dei servizi, soprattutto in ambito sociale».

Alla sigla del Protocollo, erano presenti, fra gli altri, anche il direttore del Dipartimento Cure primarie Ausl Parma dott. Giovanni Gelmini e il coordinatore provinciale CRI Giuseppe Zammarchi, a sottolineare l’importanza dell’iniziativa per la salute e la sicurezza dei cittadini.


Pubblicato il 
Aggiornato il 
Risultato (97 valutazioni)